Skip to main content

Abbiamo bisogno degli Indios

FRONTIERA OIAPOQUE
Gli indios non sono perfetti e oggi conoscono profondi cambiamenti, ma l’umanità ha bisogno di loro e della loro cultura come alternativa alla distruzione
  Il documento di Puebla (1979) dei vescovi latino-americani si riferisce agli indios come i più poveri tra i poveri. Quello che hanno detto i vescovi a Puebla è giustificato tanto dal punto di vista storico che in riferimento al mondo di oggi, dove la globalizzazione, la ricerca di guadagno con tutti i mezzi e a ogni costo fa di queste popolazioni, delle loro terre e ricchezze, una conquista ambita da governi, compagnie minerarie e latifondisti. Come missionario, lavorando tra loro, ho scoperto ben presto che i popoli indios sono ricchi. Gli indios non hanno bisogno della nostra elemosina. Siamo noi che abbiamo bisogno di loro. La loro cultura, il sentirsi parte e figli della terra, l’abitudine a condividere, il rispetto per il diverso sono atteggiamenti che dobbiamo imparare da loro se vogliamo costruire una società differente, più giusta e fraterna. Nella Laudato si’ il Papa ricorda: «È indispensabile prestare speciale attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. Non sono una semplice minoranza tra le altre, ma piuttosto devono diventare i principali interlocutori, soprattutto nel momento in cui si procede con grandi progetti che interessano i loro spazi». Devono essere i “principali interlocutori” in vista di un cambiamento, se vogliamo che la terra e l’umanità abbiano un futuro. Gli indios non sono perfetti e oggi conoscono profondi cambiamenti, ma l’umanità ha bisogno di loro e della loro cultura come alternativa alla distruzione, per fare del mondo una casa comune, quel paradiso che Dio ha preparato per noi.

Articoli correlati

La Caritas di Caracas: «Il terremoto unisca le nostre forze»

Icona decorativa25 Giugno 2026
Icona decorativaRedazione
Si aggrava di ora in ora il bilancio del sisma che ha colpito il Venezuela. L’appello della Caritas locale: «A ch…

«Papa Francesco sta nel cuore dell’Amazzonia!»

Icona decorativa11 Aprile 2026
Icona decorativaFrancesco Sorrentino
A un anno dalla morte, è stata inaugurata presso la Facoltà Cattolica di Belém, in Brasile, la Cattedra Papa Francesco…

Il “genocidio silenzioso” dei popoli incontattati

Icona decorativa16 Marzo 2026
Icona decorativaRebecca Molteni
La denuncia di Survival International: almeno la metà dei 196 popoli riconosciuti rischia di essere sterminata entro di…