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Icona decorativaIcona decorativa4 Febbraio 2016 Redazione

«Perché non usare la rabbia per cambiare i mali del mondo?»

L’8 febbraio il premio Nobel per la pace Kailash Satyarthi sarà ospite di Pime, Mani Tese e Caritas a Milano. L’attivista – che ha già liberato dalla schiavitù 83mila bambini – racconta a Mondo e Missione come nasce la sua attenzione per i più deboli: dalla rabbia.
  «Quando avevo 11 anni, vedendo alcuni amici lasciare la scuola perché i loro genitori non potevano permettersi di pagare i libri di testo, mi sono molto arrabbiato. A 27 anni, venendo a conoscenza del dramma di un padre ridotto in schiavitù e disperato perché la figlia stava per essere venduta a un bordello, mi sono molto arrabbiato. All’età di 50 anni, sdraiato in strada, in una pozza di sangue, insieme a mio figlio, mi sono di nuovo molto arrabbiato. Per secoli ci hanno insegnato che la rabbia è un male. Ma perché non possiamo convertire la nostra rabbia in un bene più grande che riguarda tutta la società? Perché non usare la nostra rabbia per sfidare e cambiare i mali del mondo?»                                                                                                                                                                                                               Questo l’interrogativo di tutta la vita di Kailash Satyarthi, Premio Nobel per la pace 2014 che lunedì 8 febbraio sarà a Milano, ospite di Pime, Mani Tese e Caritas per testimoniare il suo impegno contro sfruttamento, lavoro minorile e schiavitù dei più piccoli. «La rabbia è potere ed energia. Se siamo capaci di rompere i cerchi dell’odio, della violenza, della vendetta e della distruzione, la rabbia può trasformarsi in un grande potere. In tutti questi anni, la mia rabbia si è trasformata in idea e azione» e così «io e i miei colleghi siamo stati in grado di liberare 83mila bambini-schiavi». Un incontro da non perdere per celebrare la giornata mondiale contro la tratta di persone, una delle più grandi piaghe del mondo d’oggi che riguarda ancora 2 milioni e mezzo di persone ogni anno. Per leggere la testimonianza completa di Kailash Satyarthi a Mondoemissione.it clicca qui. Scarica qui il programma della Giornata contro la tratta organizzata dal Pime con Caritas e Mani Tese per il prossimo 8 febbraio a Milano.

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