Skip to main content
Icona decorativaIcona decorativa23 Settembre 2022 Redazione

Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati

Il messaggio di Papa Francesco e di due giovani “ambasciatori” di Thailita Kum contro la tratta in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra domenica 25 settembre
«Il futuro comincia oggi e comincia da noi», così Papa Francesco si rivolge a tutti noi in vista della 108a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra domenica 25 settembre. E che ha per titilo: “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”. Con questo messaggio Papa Francesco «evidenzia l’impegno che tutti siamo chiamati a mettere in atto per costruire un futuro che risponda al progetto di Dio senza escludere nessuno», sottolinea la Sezione Migranti e Rifugiati, ufficio pastorale della Santa Sede diretto personalmente dal Pontefice, che lavora per aiutare la Chiesa in tutto il mondo ad accompagnare le persone vulnerabili itineranti, inclusi coloro che sono sfollati a causa di conflitti, disastri naturali, persecuzione o estrema povertà, rifugiati e le vittime del traffico di esseri umani. In occasione della Giornata di domenica, la Sezione ha predisposto molti materiali in diverse lingue. E un video, che vede protagonisti, insieme a Papa Francesco, anche  due giovani “ambasciatori” di Talitha Kum, la rete internazionale delle religiose contro la tratta, che portano la loro testimonianza su questa piaga in Asia e su come si stanno impegnando per aiutare chi è nel bisogno. «Se salviamo anche una sola vita dalla tratta, ne sarà valsa la pena – dice Areeya dalla Thailandia – perché queste persone attraversano il peggio per raggiungere una situazione migliore». «Se lo facciamo insieme, sempre più persone troveranno maggiore coraggio – afferma Kyhoei, ambasciatore di Thalita Kum in Giappone -. E più persone faranno sentire la loro voce. Quello che facciamo oggi influenzerà sicuramente il nostro futuro». «Ma quali decisioni vanno prese subito per costruire già oggi un futuro inclusivo e migliore per tutti?», si chiede – e ci chiede – Papa Francesco. Che aggiunge: «Non possiamo lasciare alle prossime generazioni la responsabilità delle decisioni. E i giovani devono essere protagonisti di questo nuovo inizio». https://www.youtube.com/watch?v=kyDBeH3AU1M

Articoli correlati

«Un attacco alla dignità umana»

Icona decorativa22 Giugno 2026
Icona decorativaConferenza Istituti Missionari Italiani
La denuncia della Conferenza degli istituti missionari italiani sul regolamento Ue per i rimpatri: «Le politiche migrat…

Papa Leone ai trafficanti di esseri umani: «Convertitevi e restituite quanto sottratto»

Icona decorativa13 Giugno 2026
Icona decorativaRedazione
Nell’ultima tappa del suo viaggio in Spagna, Papa Leone XIV incontra le persone del centro di accoglienza Les Raí…

Patto europeo su migrazione e asilo

Icona decorativa10 Giugno 2026
Icona decorativaAnna Pozzi
LA PAROLA. Il 12 giugno 2026 entra in vigore il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, un pacchetto di norme che av…