Al Pime, le società missionarie di Europa e Africa

Dal 24 al 28 marzo nella Casa generalizia di Milano si è tenuto l’incontro del Misal, l’organismo che riunisce le Società di vita apostolica che si dedicano alla missione ad gentes. La formazione dei nuovi missionari il tema al centro della riflessione.
Presso la Casa generalizia dei missionari del Pime a Milano dal 24 al 28 marzo 2025 si è tenuto l’incontro continentale biennale Misal Africa ed Europa. Il tema dell’incontro è stato “Formazione: preparare i missionari alle nuove frontiere”. All’incontro hanno partecipato le seguenti Società di vita apostolica che hanno come carisma la missione ad gentes: Missionaries of Mary Immaculate, Missions Etrangères de Paris, Pontificio Istituto Missioni Estere, Sociedad Misionera de Boa Nova, Société des missionnaires d’Afrique, Société des Prêtres de St Jacques, Société Missionnaire de Bethléhem, Society of African Missions, Society of St. Columban. I seguenti istituti avevano comunicato in anticipo che per vari motivi non potevano partecipare all’incontro: Mill Hill Missionaries, Missionary of St Paul Nigeria e Society of St Patrick.
Accolti dal superiore generale del Pime padre Ferruccio Brambillasca, i partecipanti hanno aperto l’incontro nel pomeriggio del 24 marzo con la celebrazione della Messa nella memoria dei martiri missionari, a cui il direttore del Centro missionario Pime di Milano padre Gianni Criveller ha dedicato la sua omelia.
Martedì 25 la prima sessione di lavori ha visto l’intervento in collegamento on line dalla Mongolia del card. Giorgio Marengo, prefetto apostolico di Ulan Bator. Il porporato ha sottolineato alcuni nodi della formazione per la missione ad gentes: il rapporto tra identità e alterità, quello tra solitudine e socievolezza, la determinazione personale e la capacità di creare comunione. Ha sottolineato l’importanza di una solida formazione teologica e di considerare il profilo umano dei candidati. «La missione di un missionario – ha spiegato – è essere in intima comunione con Cristo. In questo senso, è necessario coltivare nei nostri candidati di oggi una forte spiritualità, grande umiltà, buon senso e la capacità di costruire comunione».
Dopo questa riflessione introduttiva la seconda e la terza sessione della giornata sono state dedicate alla presentazione dell’itinerario di formazione iniziale da parte dei diversi istituti presenti all’incontro. Insieme alle specificità di ciascuno, è stato interessante rilevare gli elementi comuni a tutte le Società di vita apostolica.
Nelle due giornate successive è stato poi mons. Gosbert Gilber, officiale del Dicastero per l’Evangelizzazione, a guidare la riflessione. Nei suoi interventi si è soffermato sulla dimensione missionaria come elemento caratterizzante dell’intero cammino di formazione. Ha inoltre analizzato alcune dimensioni che – dal punto di vista del Dicastero – meritano una particolare attenzione: dall’attenzione ai contesti di provenienza dei candidati al tema dell’inculturazione, dalla vita comunitaria nei seminari al rapporto con le nuove tecnologie digitali, dall’aperura al dialogo con le altre religioni alle sfide della giustizia e della pace, dalla cultura della salvaguardia dei minori alla formazione permanente dei formatori. Nel suo ultimo intervento, infine, mons. Gosbert ha parlato su come nutrire lo zelo e rafforzare la capacità nell’evangelizzare, soffermandosi anche sul ruolo centrale dei giovani, delle donne e delle famiglie nella missione. Ciascuna di queste riflessioni è stata occasione per un confronto tra i partecipanti anche attraverso lavori di gruppo.
Nell’ultima mattinata di venerdì 28 marzo, infine, i partecipanti hanno tracciato un bilancio dell’incontro, riflettendo anche su alcune modalità concrete per una collaborazione più stretta tra le Società di vita apostolica che hanno come carisma la missione ad gentes. Sono state avanzate delle proposte per il tema del prossimo incontro intercontinentale del Misal che si terrà nel 2026 in Uganda, con la Société des Missionnaires d’Afrique come istituto ospitante. Quanto infine al prossimo incontro continentale per l’Africa e l’Europa, è stato stabilito che si terrà a Lisbona, in Portogallo, dal 5 al 9 aprile 2027 presso la Sociedad Misionera de Boa Nova.
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