L’arcivescovo di Gaeta al santuario Pime della Montagna Spaccata

Nella preghiera in questo tempo dell’emergenza Coronavirus l’arcivescovo di Gaeta mons. Gian Luigi Vari ha fatto tappa al santuario della Santissima Trinità alla Montagna Spaccata, affidato ai missionari del Pime
L’arcidiocesi di Gaeta – come tante diocesi italiane – sta vivendo in queste settimane attraverso gli strumenti di comunicazione la preghiera comunitaria nella Quaresima segnata dall’emergenza Coronavirus. E in questo cammino venerdì 3 aprile l’arcivescovo mons. Gian Luigi Vari ha fatto tappa al Santuario della Santissima Trinità alla Montagna Spaccata, che è affidato ai missionari del Pime. Il presule alle 17 ha presieduto la Via Crucis nel corridoio a cielo aperto che porta alla Montagna Spaccata. Poi alle 18 ha presieduto la celebrazione eucaristica all’interno del santuario. Il rito – rispettando l’opportuno distanziamento prescritto dalle norme in vigore – è stato concelebrato dal rettore padre Nevio Vigano, da padre Silvano Magistrali, da padre Giovanni Musi, da padre Raffaele Pavesi (che è a Gaeta in attesa di poter ripartire per la Thailandia) e da tre sacerdoti diocesani.
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