Rajeswar, il primo diacono del Pime proveniente dall’Orissa
Ordinato sabato 30 insieme ai nuovi diaconi della diocesi di Bergamo. Originario della diocesi di Berhampur, a causa della pandemia non era potuto rientrare in tempo dall’India per essere ordinato insieme ai suoi compagni del seminario di Monza. Il grazie del vescovo Beschi al Pime: “Con lui ci ricordate l’apertura al mondo”
Il Pime ha un nuovo diacono: si tratta di Rajeswar Nayak, un seminarista indiano che si sta preparando al sacerdozio presso il Seminario internazionale dell’istituto a Monza. Padre Rajeswar – che è il primo diacono del Pime originario dell’Orissa, lo Stato teatro delle più gravi persecuzioni contro i cristiani in India in anni recenti – è stato ordinato nella serata di sabato 30 ottobre nella chiesa ipogea del seminario di Bergamo, assieme a 5 diaconi della diocesi. A presiedere il rito è stato il vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi. Rajeswar ha 31 anni ed è originario della diocesi di Berhampur. Avrebbe dovuto essere ordinato il 25 settembre a Milano, insieme ai seminaristi diocesani e agli altri suoi quattro compagni del Seminario di Monza. La pandemia, però, lo ha bloccato in India, e non era così potuto tornato in tempo per l’ordinazione in Duomo. Così il Seminario di Monza ha chiesto al vescovo di Bergamo di ordinarlo insieme ai suoi candidati. “L’accoglienza – racconta il rettore, padre Luigi Bonalumi – è stata davvero ammirevole; sono stati premurosi per farci sentire ben accolti, in particolare il rettore don Gustavo Bergamelli, e il vescovo stesso”. Alla fine dell’ordinazione il vescovo ha ringraziato il Pime per essere stato presente con un candidato, sottolineando l’importanza dell’apertura missionaria della diocesi.
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